Il blog del corso di scrittura giornalistica I - Università di Cassino, facoltà di Lettere e filosofia

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venerdì 8 ottobre 2010

Catastrofe e media

Domani partecipo a un convegno presso la Facoltà di scienze umanistiche, a Roma, su come i media comunicano l'emergenza ambientale. Il programma è a questo link.

sabato 2 ottobre 2010

Il binocolo del tempo




In questi giorni sono stato a Dna Italia, il salone delle nuove tecnologie applicate ai beni culturali che si è tenuto a Torino. Ho scoperto parecchie soluzioni interessanti, sia nel campo del restauro e della conservazione, sia in quello della fruizione mediata da dispositivi elettronici e digitali. Uno dei più interessanti è il "binocolo del tempo" sviluppato da una fondazione piemontese, Ultramundum, specializzata in particolare nella grafica interattiva 3D. Il binocolo che hanno presentato permette di vivere un'esperienza suggestiva: secondo i creativi di Ultramundum va collocato all'aperto, in prossimità di un bene culturale. Si può ruotare a destra e a sinistra, in alto e in basso, osservando sul display quel luogo per com'era nell'antichità con una risoluzione dell'immagine molto elevata. In più, quando si punta un oggetto, si visualizzano delle informazioni storiche e artistiche che rendono utile la visita virtuale anche sotto il profilo didattico. Il binocolo è ancora un prototipo ma la fondazione ha già sviluppato la grafica in 3D del centro storico di Roma: l'immagine in basso mostra il piazzale antistante il Colosseo, con la statua di Nerone, per come doveva essere nel primo secolo dopo Cristo.

mercoledì 26 maggio 2010

Laboratorio in diretta


Stamattina in aula informatica abbiamo realizzato un piccolo esperimento: una parte della nostra esercitazione di scrittura giornalistica è stata trasmessa in diretta audio/video sul nostro blog. Qui sopra trovate alcuni screenshot di questa esperienza, c'è Donato mentre lavora al suo computer, Cristiana al telefono con un esperto sul tema delle acque minerali, una panoramica dell'aula. Tutto attraverso la webcam del mio portatile e una semplice pennetta per connettersi a internet. In più abbiamo proiettato le immagini, con qualche secondo di ritardo a causa dello streaming, sul fondo dell'aula. Ho promesso agli interessati di spiegare nel dettaglio come funziona il servizio che abbiamo utilizzato, Livestream: gratuitamente e con una semplice attrezzatura si può gestire un canale video.



sabato 30 gennaio 2010

Giornalismo e reti sociali

L'altro ieri stavo a Cassino per parlare di giornalismo e nuovi media con gli studenti del tirocinio, oggi sono a Milano per raccontare in un seminario di Legambiente le potenzialità del social network, durante la prossima settimana preparo una lezione sulla comunicazione scientifica per un master sempre nel capoluogo lombardo. Sono giornate abbastanza impegnative ma intanto sto pensando al prossimo corso di scrittura giornalistica: oltre all'impianto di base, che riguarderà le strutture profonde della narrazione, daremo più spazio ai citizen media e a tutta la costellazione della scrittura collaborativa. Il giornalismo cambia, insieme alle tecnologie e alle dinamiche della fruizione. Anche la morfologia della notizia ne risente: il nuovo media con il quale ci confrontiamo è la conversazione, ciascun utente può diventare un nodo di questo sistema che "rimedia" le storie, le colloca in una rete diversa, le interpreta. Ne parleremo. Intanto sto leggendo un libro molto interessante che consiglio a chi voglia approfondire questi temi: "Giornalismo partecipativo" di Gennaro Carotenuto (Editore Nuovi Mondi).

martedì 3 novembre 2009

A Roma la prima "Pizza twit". Io c'ero!


Gli studenti che seguono questo blog sanno che sono un aficionado di Twitter, il social network del microblogging (il mio profilo è su www.twitter.com/marcofra. Qualche sera fa alcuni utenti hanno organizzato una "pizza twit" a Roma, tanto per conoscersi dopo tante chiacchiere on line. Beh, su questo blog, realizzato da @francescoonair, uno dei twitters milanesi più attivi, c'è un piccolo resoconto.

Qui invece la pagina attraverso cui sono stati gestiti gli inviti da @fraska con tutti i profili dei partecipanti. Il logo che trovate qui accanto infine è stato creato da @linux29. Divertentissimo, vi assicuro!

sabato 8 agosto 2009

Ci vediamo al risveglio!


Sapete come sono fatti i blog, vanno in letargo d'estate, al contrario degli orsi... E così anche il nostro blog sulla scrittura giornalistica ha pensato bene di farsi qualche settimana di sonno. Riaprirà gli occhi a settembre, quando ricominceremo a pensare agli esami e al corso del prossimo anno. Buone vacanze!

mercoledì 22 luglio 2009

Hip hop a pedali



Sempre da Youtube un video ambientalista che arriva dall'Australia.

mercoledì 15 luglio 2009

Prove tecniche a Festambiente



Et voila... Ieri ho portato computer e telecamera agli amici di Festambiente, a Grosseto, e abbiamo creato su Livestream (ex Mogulus) il canale video. Con Andrea e Marco ci siamo divertiti ad esplorare il servizio e abbiamo ragionato un pochino sui contenuti... Seguiteli, anche su www.festambiente.it, dal 7 al 16 agosto: ci saranno i dibattiti della manifestazione in diretta.

domenica 12 luglio 2009

Finestra sull'incendio


Oggi a Roma è scoppiato un grosso incendio a qualche chilometro dalla mia abitazione. Dalla finestra (abitiamo al nono piano) la colonna di fumo si vedeva benissimo. Per capire che cosa stava accadendo ho chiamato una mia amica, Luisa Miglionico, che fa la giornalista free lance e che abita da quelle parti. E indovinate che cosa mi ha risposto? Che stava proprio andando a vedere da dove provenisse quella colonna nera. Avevo già cominciato a dare la notizia su Twitter, per quello che potevo capire dal mio luogo d'osservazione, ma a quel punto ci siamo organizzati e abbiamo raccontato, lei sul posto e io al computer, l'evento in diretta. Lo trovate a questo link: twitter.com/Marcofra, scorrendo indietro nei post si ricostruisce l'intera dinamica.

La nostra cronaca è stata seguita da diversi utenti ed è stata anche rilanciata da Kataweb di Repubblica. Insomma, un'esperienza di citizen journalism con i nuovi media. Penso che siamo stati fra i primi a fornire alcuni particolari sull'accaduto, come le esplosioni delle bombole di Gpl o il ferimento di un vigile del fuoco. E Luisa ha messo il link anche nella sua pagina su Facebook... A presto!

venerdì 3 luglio 2009

Fratwitter

Se qualcuno passa da queste parti magari può essere interessato ai miei micropost su Twitter... La mia pagina è qui: http://twitter.com/Marcofra

giovedì 28 maggio 2009

L'uccellino giornalista


Beh, come va? C'è qualcuno che passa da queste parti? Sto attraversando un periodo più sovraccarico del solito e così non riesco a tenere aggiornato il blog... Però siccome tempo fa avevo parlato di Twitter, che è una mia passione, vi propongo questa notizia che ho appena preso da Corriere.it:

Giornalismo: interviste con Twitter, pubblicato in Usa il primo articolo
28 Maggio 2009 21:21 ESTERI

WASHINGTON - Per la prima volta viene pubblicato un pezzo con materiale interamente raccolto attraverso Twitter. L'articolo intitolato 'L'economia degli Usa si sta allontanando dal capitalismo?' e' apparso oggi su Usa Today e riporta le opinioni di 21 amministratori delegati di grandi imprese. ''Siamo i primi a tentare un esperimento simile'', scrive il quotidiano. Il giornalista per intervistare i suoi interlocutori non ha usato nessuno dei mezzi tradizionali, ma ha semplicemente inviato e ricevuto messaggi brevi di 140 caratteri al massimo ('twittato') attraverso il social network Twitter.



Interessante, no? In pratica attraverso Twitter, che consente di pubblicare dei micro-post sul web, come fossero degli sms, c'è chi ha realizzato qualcosa di simile ad un dialogo prototipico, quello che si utilizza quando si parla a tu per tu con una persona nella socialità fisica... Così i nuovi media modificano la professione giornalistica, non solo perché aprono nuovi spazi ma perché consentono nuove modalità di lavoro. Ci sentiamo!

domenica 22 febbraio 2009

Omaggio a Nico

Ragazzi, se n'andata una persona di cui avevo molta stima. E' Nico Garrone, un critico teatrale di Repubblica (e non solo) che aveva molta attenzione verso gli artisti emergenti. Mi piacerebbe se leggeste il ricordo che ne ha scritto un suo collega, Rodolfo Di Giammarco. Basta cliccare qui...

mercoledì 18 febbraio 2009

Se ne parlava stamattina...


Computer che somigliano sempre di più a telefoni cellulari, smartphone che svolgono in tutto e per tutto la funzione dei personal media... Stamattina (dopo la prova intermedia del corso di scrittura giornalistica) ho tenuto una lezione con gli studenti di terzo anno che seguono il tirocino. Fra gli argomenti che abbiamo toccato, in queste tre ore di discussione intorno ai media della tarda modernità, c'è stata proprio l'ibridazione dei device e la convergenza tra le diverse piattaforme. Trovo sul Corriere.it un articolo dal World mobile congress di Barcellona che racconta proprio questo fenomeno presentando alcuni oggetti d'uso di ultima generazione che vanno in questa direzione. Vi invito a leggerlo, apre spunti di riflessione e squarci nel futuro prossimo utili anche per capire come cambia la funzione del comunicatore (giornalista compreso) nella tarda modernità.

Fra gli argomenti affrontati stamattina anche il "salto di medium" nella conversazione interpersonale, concetto a me molto caro visto che il prossimo 12 marzo si presenta a Roma (Bibli, via dei Fienaroli 28, 0re 18.00) un volume edito da Franco Angeli ("L'arte dello spettatore") con un mio saggio proprio su questo tema. Vabbè, non lo faccio più, scusate la pubblicità... ;-)

giovedì 4 settembre 2008

Ingrid in prima pagina


A Nuova Ecologia abbiamo dedicato la copertina del numero di settembre a Ingrid Betancourt, la leader ambientalista colombiana che nel luglio scorso è stata liberata dopo sei anni di prigionia nelle mani dei guerriglieri delle Farc. Abbiamo lavorato a questo numero durante il mese di luglio ed è stato un po' rischioso fare questa scelta: a settembre la notizia della sua liberazione poteva sembrare superata e il suo volto non essere più di attualità. Volevamo però "mandare alla storia", anche attraverso la nostra rivista, questo evento così importante e perciò abbiamo deciso di credere in questa copertina. Alla fine stiamo stati premiati perché proprio in questi giorni Ingrid è in visita in Italia e dunque ha riacquistato di notiziabilità.


Nel servizio, scritto dal climatologo Stefano Caserini, ripercorriamo i sei anni di storia in cui lei è stata fuori dal mondo, anni in cui l'ambientalismo è cambiato moltissimo (nel 2002 non si parlava così tanto di sconvolgimenti climatici, eravamo subito dopo l'11 settembre, Al Gore non aveva ancora iniziato la sua campagna contro il global warming...). In più pubblichiamo una lettera di Giuliana Sgrena, la giornalista italiana rapita tre anni fa in Iraq: una riflessione, da donna a donna, su com'è difficile resistere nella prigionia ma anche su com'è complicato confrontarsi di nuovo con la libertà: "Com’è possibile - scrive - che anche la libertà ci possa impedire di essere completamente libere?".

mercoledì 3 settembre 2008

Esami in vista


Bentornati dalle vacanze e ben svegliato anche al nostro blog... Passato delle buone ferie? Le mie sono state splendide, una biciclettata intorno al Lago di Costanza fra Svizzera, Germania e Austria, il paradiso dei ciclisti... Poi vi racconterò. Qualcuno mi ha già scritto per avere info sull'appello di settembre. Ci vediamo venerdì 12 alle ore 10.15 in aula 9. Alle 15.00 invece, nella stanza 210, ci vediamo per completare la verbalizzazione di luglio. La prova, come di consueto, durerà tre ore e prevede un questionario di 4 domande sulla parte teorica più una prova di scrittura. E se qualcuno non lo sapesse... un ripasso in particolare alla semiotica narrativa fa sempre bene. Il programma del corso invece, con i link ai post dedicati ai singoli argomenti, invece si trova qui. A presto!

sabato 26 luglio 2008

Una notte a Monte Sant'Angelo


In questi giorni mi trovo a Monte Sant'Angelo, in Puglia, dove si svolge Festambiente Sud: una manifestazione dedicata ai problemi e alle risorse del meridione d'Italia organizzata da Legambiente. Oggi pomeriggio ho incontrato dei giovanissimi giornalisti che stanno seguendo un workshop di scrittura, parte dei quali gestisce www.ildiariomontanaro.it: una bella rivista locale on line. Ho cercato di condividere con loro l'idea che ogni narrazione è prospettica ma che questa "fatale prospetticità" del giornalista, come la definisce Umberto Eco, si può gestire in un rapporto di correttezza deontologica e onestà nei confronti del lettore. Spero che la mia introduzione alla semionarrativa di Greimas li abbia interessati e porti qualcuno di loro ad approfondire la ricerca sulla costruzione del senso. Stasera sono ancora qui, connesso a internet dalla piazza del paese ricolma di gente, ho coordinato un dibattito sui beni culturali e domani sera ne coordinerò un altro sui giovani e il lavoro al Sud... E intanto mi godo uno splendido concerto jazz del trio di Andrea Pagani che suona proprio davanti a una chiesa del Settecento . Mi sembra incredibile, come mi dicono, che il centro storico di questo splendido paesino d'inverno sia quasi deserto... stasera pullula di gente e l'atmosfera è molto bella.

mercoledì 16 luglio 2008

La nuovissima ecologia (.it)


Durante i prossimi giorni metteremo on line la nuova versione di http://www.lanuovaecologia.it/, il giornale on line di Legambiente, di cui ho realizzato insieme a Matteo Campofiorito il progetto editoriale. Qui sopra potete vedere in anteprima il top della nuova home page, per il resto posso anticipare che sarà un giornale fortemente orientato al coinvolgimento degli utenti, con una grafica (realizzata da Vittorio Arenella di Clusterlub) molto "morbida" e una maggiore presenza dei contenuti multimediali rispetto alla versione precedente.

L'estetica, con la possibilità di navigare lungo le tag, si ispira al cosiddetto web 2.0: non ci dispiacerebbe costruire informazione in maniera collaborativa, attraverso il coinvolgimento degli utenti. Inoltre il nuovo sito, che gira su un Content management system (sistema di gestione dei contenuti) messo a punto da Raffaele Gitto di Linea Php, sarà navigabile da persone diversamente abili (sempre grazie alla preziosa consulenza di Vittorio) e verrà presto dotato di un "foglio stile" per i supporti mobili.

Insomma, ho cercato di lavorarci con attenzione durante i mesi scorsi e in queste ore le rifiniture che stiamo apportando insieme a Raffaele Lupoli, direttore della testata, spero portino ad un risultato innovativo... Fatemi sapere che cosa ne pensate, eh?

domenica 25 maggio 2008

Come lo scorso anno


Va bene, va bene... torno a correggere i compiti. Ma fatemi almeno dire... grazie roooma

sabato 10 maggio 2008

Contano più le persone o le organizzazioni?

Viaggio spesso in treno e pago le conseguenze di molti disservizi della rete italiana. Devo dire però che il personale di bordo, controllori e capotreni, il più delle volte sono molto gentili. Oggi per esempio, durante un viaggio fra Roma e Cervia, il treno era in ritardo e rischiavo di perdere la coincidenza alla stazione di Falconara verso nord. Il controllore però si è fatto in quattro per verificare se il treno corrispondente poteva attenderci e ha studiato, orario alla mano, tutte le possibili alternative. Una volta salito a bordo del secondo treno, pure questo con una coincidenza a rischio, un secondo controllore (stavolta donna) ha verificato con la stazione di Rimini se il treno per Ravenna poteva attenderci. Mi ha anche spiegato che, se avessi perso l’ultimo treno per Cervia, le ferrovie mi avrebbero offerto il taxi gratis per arrivarci (saranno almeno 40 chilometri). Poi è tornata da me e prima di entrare in stazione mi ha spiegato con un sorriso smagliante a quale binario sarei dovuto andare per la coincidenza. Qualcuno dirà che fa parte del loro lavoro comportarsi in questa maniera. Penso però che il viaggio di oggi dimostri come sia innanzitutto la qualità delle persone, l’attenzione con cui interpretano la propria professione, a determinare la qualità delle organizzazioni.

Io c’ero


L’altro ieri sono riuscito a prendere il treno da Cassino e ad arrivare in tempo a Roma per l’incontro con Al Gore: l’ex vicepresidente degli Stati Uniti, vincitore lo scorso anno del Nobel per la pace grazie al suo impegno contro i cambiamenti climatici. Gore era al teatro Ambra Jovinelli per presentare il canale italiano di Current tv, un network televisivo via internet, che ha lanciato tre anni fa negli Usa e che basa il 30% del proprio palinsesto su contenuti prodotti dagli utenti. Una tv partecipata, insomma, che promette di dare spazio a video maker indipendenti, giovani giornalisti e creativi retribuendone (fra i 200 e i 500 euro) i servizi.

La foto qui accanto, scattata con il telefonino, mostra gli ospiti sul palco: da destra Mark Goldman (responsabile operation di Sky), Al Gore accanto all’interprete, Marco Montemagno (conduttore della rubrica “Reporter Diffuso” su Sky Tg24), Emilio Carelli (direttore di SkyTg24) e Tommaso Tessarolo (direttore di Current Italia). Si vede anche la platea gremita da centinaia di blogger e internauti di varia natura arrivati da tutta Italia. All’inizio ha parlato mister Gore spiegando gli obiettivi di Current tv: andare oltre la frontalità del sistema mediatico tradizionale, peraltro condizionato dai grandi poteri politici ed economici, e trasformare gli spettatori in soggetti attivi. Ha anche espresso un concetto che si riallaccia al tema della nostra ultima lezione, vale a dire le dinamiche della comunicazione interpersonale, sostenendo che “la democrazia è innanzitutto conversazione”. Dunque, è innanzitutto “dialogo prototipico”, scambio di saperi e informazioni “peer to peer” (fra pari) più che “top-down” (dall’alto verso il basso).

L’incontro, presentato da Emilio Carelli (autore peraltro di uno dei nostri libri di testo), è stato trasmesso in diretta da Sky, credo che il video sia disponibile da qualche parte su internet. La parte più interessante secondo me (devo dire che in qualche passaggio Gore mi è sembrato un po’ retorico…) è stata quella in cui hanno preso la parola i blogger. Per un’ora circa il Nobel ha interloquito con loro parlando di libertà di stampa, futuro della rete, ibridazione fra internet e tv. Hanno preso la parola diversi autori di blog molto seguiti (vi segnalo fra gli altri http://www.pandemia.info/ di Luca Conti, un ambientalista assai esperto di nuovi sistemi mediali). Dimostrando come quest’area della comunicazione abbia raggiunto una piena maturità che la mette in competizione, o quantomeno in alternativa, con quella dei mass-media tradizionali sempre più noiosi, piatti e ripetitivi…